Il lavoro con gli uomini autori di violenza

La Regione Toscana è da lungo tempo impegnata in azioni di prevenzione e contrasto della violenza di genere, promuovendo sul territorio l’istituzione ed il consolidamento delle reti locali antiviolenza, cui partecipano tutti i soggetti impegnati in questo ambito, a cominciare dai centri antiviolenza e dalle case rifugio.

Negli ultimi anni, le azioni di prevenzione e contrasto alla violenza sono andate via via arricchendosi di un ulteriore tassello, ovvero i programmi per il recupero dei maltrattanti, atteso che l’art. 16 della Convenzione di Istanbul ricorda l’importanza di lavorare anche sugli uomini. Anche a livello nazionale si è cominciato a lavorare su questo tema, tanto che a fine 2020 è stato emanato il primo bando del Dipartimento Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri specificamente destinato a finanziare progetti volti al rafforzamento di programmi di intervento di carattere preventivo e di trattamento per uomini già autori di violenza o potenziali tali, anche al fine di prevenire l’eventuale recidiva, per favorire l’adozione di comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali.

Il Bando era specificatamente rivolto alle Regioni e Province Autonome, anche in forma associata con le associazioni operanti nell’ambito del recupero degli uomini autori di violenza. La Toscana, per partecipare alla procedura selettiva, ha emanato un apposito avviso per l’individuazione del soggetto con il quale co-progettare. Il CAM - Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti Onlus di Firenze è risultato vincitore di questa selezione, affiancando gli uffici di Regione Toscana nella redazione del Progetto “Rete Toscana dei Programmi per autori: percorsi di prevenzione alla violenza maschile contro le donne”, che è poi risultato il migliore a livello nazionale.
Nel corso della redazione di tale Progetto, che non poteva non tener conto del contesto entro cui ci si muoveva, è emerso chiaramente come il tratto distintivo del sistema regionale fosse la sinergia tra gli attori del territorio; per questo motivo, nella realizzazione del progetto sono stati altresì coinvolte le altre realtà che già da anni operano nel campo del recupero degli autori di violenza e che avevano comunque partecipato alla selezione per la co-progettazione, pur non aggiudicandosi la prima posizione: Nuovo Maschile, LUI, PUR.

Il presente corso di formazione è il primo step del progetto, e nasce dunque dalla collaborazione tra la Regione Toscana, il CAM, le Associazioni Nuovo Maschile di Pisa, LUI di Livorno, PUR di Carrara ed ovviamente il Formas, che ringrazio insieme agli altri.

Daniela Volpi
Settore Tutela dei consumatori e utenti, politiche di genere, promozione della cultura di pace
Direzione Istruzione, formazione, ricerca e lavoro
Regione Toscana

 

Il CAM – Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti Onlus, associazione costituitasi nel novembre 2009, è il primo Centro ad essere nato a livello nazionale per uomini che agiscono violenza nelle relazioni di intimità. Il Centro nasce dalle esperienze di lavoro dei Centri antiviolenza, è infatti stato promosso, nella fase iniziale, dal Centro Antiviolenza Artemisia di Firenze.

La Mission dell’Associazione Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti è la promozione, il contrasto, l’intervento e la prevenzione sui temi della violenza contro le donne e minori tramite la realizzazione di programmi di cambiamento rivolti a uomini che agiscono con violenza nelle relazioni affettive.
Lavora su più fronti:

  1. Attività di supporto agli uomini autori di violenza. Dai dati raccolti, in 12 anni di attività sono state accolte oltre 1000 chiamate da parte di uomini autori di violenza nelle relazioni affettive. Il percorso prevede una prima accoglienza telefonica, colloqui individuali per la rilevazione della violenza e della motivazione a partecipare al percorso, gruppi psicoeducativi e terapeutici. Il lavoro con gli autori di violenza viene effettuato anche in carcere.
  2. Attività di sensibilizzazione. Sia attraverso l’organizzazione e la partecipazione a convegni e seminari, sia attraverso iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e nell’università, nelle cooperative, con i migranti/rifugiati.
  3. Formazione e divulgazione scientifica. Dal 2012 il Centro offre periodiche opportunità di formazione nel territorio nazionale e internazionale.

Il percorso formativo “Il lavoro con gli uomini autori di violenza”, organizzato dal Laboratorio Regionale per la Formazione Sanitaria – Formas, che si terrà in due edizioni, una questa primavera e l’altra il prossimo autunno, rientra nell’ambito del Progetto “Rete Toscana dei Programmi per autori: percorsi di prevenzione alla violenza maschile contro le donne” che vede coinvolti la Regione Toscana, il Centro Ascolto Uomini Maltrattanti, Nuovo Maschile Pisa, Associazione Lui Livorno (PUM), PUR Carrara. Tale progetto nasce dall’esigenza della Regione Toscana di creare maggiore sinergia tra i Centri per uomini autori di violenza e gli Enti ed i Servizi che si occupano di garantire la sicurezza delle vittime di violenza, lavorando in rete, così come auspicato dalla Convenzione di Istanbul. Ad oggi, anche se il numero degli autori che accedono ai programmi offerti dai servizi è in crescita, occorre comunque offrire un’adeguata formazione agli operatori di prima linea per diffondere la conoscenza di efficaci strategie per l’invio ai Centri specialistici.

A tale fine e nell’ambito del contrasto alla violenza di genere in un’ottica di rete, si inserisce il presente percorso formativo, la cui prima edizione prenderà avvio il prossimo 30 marzo; nello specifico, ogni edizione formativa, articolata in tre sessioni, riguarderà le seguenti tematiche:

  • rilevazione della violenza e modalità efficaci di invio degli uomini ai Centri specialistici;
  • valutazione del rischio di recidiva in rete con i Servizi del territorio attivi sul caso/nucleo, rivolta agli operatori dei Servizi Socio Sanitari e di prima linea;
  • intercettazione, rilevazione ed interventi sulle nuove forme di violenza (violenza online).

Il programma di dettaglio e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito www.formas.toscana.it. L’evento è inserito nel percorso di accreditamento ECM della Regione Toscana e sono stati riconosciuti n. 12 crediti formativi; è stato inoltre accreditato presso l’Ordine degli Assistenti Sociali (11 crediti formativi).


Letizia Baroncelli
Psicologa e operatrice del Centro Ascolto Uomini Maltrattanti Firenze