CHOOSING WISELY

Il movimento “Choosing Wisely” – scegliere saggiamente – nato nel 2012 in Canada e negli Stati Uniti e poi diffuso in Europa, è tuttora in crescita a livello internazionale.

La campagna “Choosing Wisely” è rivolta sia ai medici che ai cittadini con l’obiettivo di migliorare l’appropriatezza delle scelte diagnostiche e terapeutiche e favorire il dialogo tra medici e pazienti.

Nella pratica medica, sia negli adulti che in pediatria, vengono spesso intrapresi percorsi diagnostici complessi, non sempre appropriati e necessari, che possono condurre a scelte terapeutiche non efficaci, se non dannose per il paziente. Alla base di questa modalità, classificate come “overdiagnosis o overtreatment”, si ritrovano varie motivazioni non sempre “scientifiche” come l’abitudine (“si è sempre fatto così…”), la paura di conseguenze legali o l’organizzazione dei medici e del sistema sanitario. La missione del movimento “Choosing Wisely” è quella di promuovere una relazione tra medici e pazienti, che aiuti a compiere scelte cliniche che siano supportate dell’evidenza, non dannose e realmente necessarie e efficaci.

Nel 2010 il Dott. H. Brody pubblicò su New England Journal of Medicine un articolo dal titolo “Medicine’s Ethical Responsibility for Health Care Reform — The Top Five List”, in cui invitava varie società scientifiche specialistiche ad identificare 5 trattamenti o indagini diagnostiche utilizzate in maniera eccessiva o inappropriata, senza reali benefici sulla salute del paziente. Diverse società ed organizzazioni mediche raccolsero la sfida a promuovere un uso più efficace delle risorse nella cura dei pazienti. Nell’Aprile 2012, la American Board of Internal Medicine (ABIM) Foundation, lanciò formalmente la campagna Choosing Wisely con la pubblicazione di “Top Five lists” da parte di 9 società scientifiche. L’entusiasmo e la diffusione mediatica della campagna in Canada e negli Stati Uniti, portò all’adesione di numerose altre società scientifiche in tutto il mondo; nel 2013 il ““Choosing Wisely”” contava già 70 società e oltre un milione di membri.

In Italia il progetto “Fare di più non significa fare meglio – Choosing Wisely Italy” è promosso da Slow Medicine e si basa sull’assunzione di responsabilità dei medici e degli altri professionisti sanitari nelle scelte di cura e sulla partecipazione dei pazienti e dei cittadini, e viene attuato attraverso:

  • le raccomandazioni di Società Scientifiche e Associazioni Professionali italiane su esami diagnostici, trattamenti e procedure che, secondo le conoscenze scientifiche disponibili, non apportano benefici significativi a tutti i pazienti ai quali sono prescritti, ma possono, al contrario, esporli a rischi;
  • il miglioramento del dialogo e della relazione dei medici e degli altri professionisti con pazienti, perché siano effettuate scelte informate e condivise, nell’ambito di un rapporto di fiducia;
  • una diffusa informazione e formazione dei medici e degli altri professionisti sanitari;
  • la messa a punto di materiale informativo per cittadini e pazienti;
  • l’applicazione delle raccomandazioni, attraverso l’alleanza tra professionisti e pazienti.

In Italia, dal 2015 varie società scientifiche in ambito pediatrico hanno proposto le loro “Top 5 list”: ACP (Associazione Culturale Pediatri), SIMRI (Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili), SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale), FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri). La SIP (Società Italiana di Pediatria) nel febbraio 2021 ha stipulato le cinque raccomandazioni sull’infezione da SARS-CoV-2 in età pediatrica–adolescenziale.

In Europa, dal 2018 si è costituito un gruppo di lavoro all’interno dell’European Academy of Pediatrics (EAP), formato da pediatri dei diversi paesi, con l’intento di portare avanti un confronto su questa tematica fra i diversi paesi europei e di stipulare una lista comune di raccomandazioni pediatriche.

Con l’obiettivo di far conoscere sempre più il movimento “Choosing Wisely” in ambito pediatrico e di creare un’occasione di discussione e di confronto fra pediatri generalisti, specialisti e pediatri di famiglia, è stato organizzato il primo Congresso italiano dal tema “Choosing Wisely” – scegliere saggiamente in pediatria”.

Il congresso “Choosing Wisely” – scegliere saggiamente in pediatria” si terrà il giorno 17 settembre 2022 presso Villa La Quiete e sono invitati tutti i pediatri di famiglia, i pediatri ospedalieri e i neonatologi della Toscana.

Ad aprire il congresso sarà la Dott.ssa Sandra Vernero, che in prima persona ha contribuito ad introdurre in Italia il movimento “Choosing Wisely”. Sarà poi discusso come il movimento “Choosing Wisely” dal mondo degli adulti può e deve essere applicato anche in pediatria sia in ambito ospedaliero che nella pediatria di famiglia. A seguire saranno affrontate altre tematiche fondamentali ma “nuove” in termini di Choosing wisely nell’ambito della pediatria specialistica in particolare riguardante le malattie infettive, l’immuno-allergologia, la reumatologia e la gastroenterologia. Infine, sarà dato spazio alla riflessione sull’utilizzo appropriato-inappropriato di indagini diagnostiche radiologiche da parte dei vari ambiti della pediatria.

La giornata sarà pertanto l’occasione non solo per confrontarsi sulle principali “Top 5 lists” proposte dalle varie società scientifiche pediatriche, ma anche per affrontare nuove sfide con scelte sagge nelle varie discipline pediatriche sia in tema di metodiche diagnostiche che di trattamento.

Il congresso è gratuito e accreditato per gli ECM.

Scarica il programma dell'evento Choosing wisely.

Segreteria scientifica: Dott.ssa Sandra Trapani, Dott.ssa Alessandra Montemaggi, Dott.ssa Donatella Lasagni, Prof. Giuseppe Indolfi, Dott. Massimo Resti.

Pediatria Medica, Dipartimento Specialistico Interdisciplinare, AOU Meyer